Uova, ovetti, e  colombe imbadiranno le tavole del pranzo pasquale. Ma oltre queste tipicità ne possiamo trovare tante altre, molte delle quali risalenti anche ad antiche tradizioni delle diverse regioni di Italia.

In Sicilia è diffuso “l’aceddu cu’ l’ovu”, un biscotto di tradizione contadina decorato con un uovo, appunto, e degli zuccherini colorati, e l’agnello di marzapane per gli amanti delle mandorle.
Rimanendo al Sud, in Campania è un must la pastiera napoletana a base di ricotta ma al palato poco dolce. Si narra che  Maria Teresa D’Austria fra le poche volte che sorrise in pubblico fu proprio quando re Ferdinando II° di Borbone le fece assaggiare una fetta di Pastiera.

In Calabria si preparano le nepitelle, che dall’aspetto potrebbero ricordare le cassattelle siciliane di Agira. Si tratta di pasta a forma di raviolo, e sono ripieni con un trito di frutta secca, marmellata, miele, spezie, cacao e cioccolato.

Nel Lazio, nella zona di Anzio, la Pizza di Pasqua presenta la forma di un panettone ed è diffusa in diverse varianti in tutta Italia. Anche gli ingredienti rimandano in parte al tradizionale dolce natalizio milanese per la presenza dell’uvetta.

Il Lunedì, a colazione, tutti questi dolci saranno ancora più buoni!