Mamma bruco dopo la visita al bio market con bruchino approfondendo tutti gli aspetti positivi dell’agricoltura biologica e dei prodotti derivati da questa ha deciso di rivolgersi ad Ecogruppo Italia per capirne di più sull’iter della certificazione bio. Come ricordato nell’ultimo episodio, relativamente all’importanza delle etichette, i prodotti biologici per essere qualificati realmente tali devono seguire un iter specifico. Da dove iniziare, quindi, per iniziare il proprio iter della certificazione bio?

In merito al settore agroalimentare vigono diverse normative: dell’Unione Europea, Nazionale, Regionale, e Internazionale.

Il primo passaggio varia a seconda se si è azienda di preparazione, importazione, o produzione. Nell’ultimo caso, ad esempio, l’azienda dovrà osservare un periodo di conversione di almeno due anni prima della semina o tre anni nel caso di colture perenni diverse dai prati. Ecogruppo raccomanda di evitare i rischi di contaminazione di sostanze non autorizzate, effettuare pulizie adeguate, provvedere al magazzinaggio di prodotti bio, etc.

Per tutta la modulistica necessaria e conoscere gli standard per la certificazione bio basta visitare la sezione agrofood del sito Ecogruppo Italia.